Non tutti i miei libri sono destinati ad una lettura immediata, alcuni attendono sull’attenti tra le fila degli scaffali pronti a fare il loro “sporco lavoro” all’occorrenza. Tra questi c’è
La natura e i suoi simboli - piante, fiori e animali che ieri mattina mi è capitato di sfogliare in preda alla noia. Per ogni animale, pianta, arbusto, viene illustrato il significato simbolico. Ho scoperto ad esempio che il papavero è la metafora onirica per eccellenza, attributo di Ipno e di Morfeo; Ovidio racconta di un rigoglioso campo di papaveri oltre il quale un antro nascosto dà accesso al regno del Sonno.
Claude Monet - I papaveri 1873
Il treno locale che mi porta al lavoro oggi viaggia più lento del solito, tanto da permettermi di osservare la primavera fuori dal finestrino. Un filare di punti rosso acceso accompagna il tragitto dei binari. Sono papaveri, ma oggi io riesco a leggerli sotto un'altra luce e me li immagino come sogni. Sono i sogni dei pendolari. Comincio a raccontarmi delle storie incredibili fantasticando su cosa si celi dietro ogni fiore scosso dal vento.
Ci siamo persi qualcosa in questo percorso di conoscenza: la nostra concretezza ci ha levato i simboli, le magie, le superstizioni. Conosciamo tutte le leggi che regolano la natura ma non siamo più in grado di leggerela come un racconto fantastico. L’occhio contemporaneo guarda alle nature morte seicentesche stupendosi del virtuosismo pittorico, non sa più ri-leggerne la narrazione nascosta dietro al significato simbolico.
Oggi non vorrei musei, vorrei entrare in una
Wunderkammer.
Ambrosius Bosschaert - Natura morta di fiori 1614
PS: Post-aggiunta al post
LIBELLULA: considerata una specie di mosca è un simbolo negativo e incarna l'immagine del demonio
FARFALLA: Per la sua particolaritàdi liberarsi dal bozzolo è considerata simbolo di salvezza e resurrezione. Contrapposta alla libellula allude all'estrema lotta tra bene e male.